Il termine tempura, tipicamente associato alla frittura giapponese è in realtà di origine portoghese. Furono infatti i portoghesi, nel XVI secolo a introdurre in Giappone l'usanza di friggere i gamberi con la pastella con i primi contatti tra i giapponesi e i marinai portoghesi e con i missionari cristiani. Poichè questo piatto veniva cucinato soprattutto durante le Quattro Tempora, giorni di penitenza e "di magro" ne derivò il nome tempura.
In questo tipo di frittura i gamberi e le verdure vengono immersi in una pastella ghiacciata e poi fritti in olio bollente. Il risultato come molti sanno sarà una frittura croccante e più leggera rispetto a quella tradizionale.
Ora passiamo alla preparazione vera e propria:
Ingredienti per la pastella:
- 200ml di acqua gassata ghiacciata
- 100g di farina
- 1 tuorlo
Ingredienti da friggere:
- carote e zucchine tagliate a listarelle
- gamberi e gamberetti
Preparazione:
Pulite e tagliate le verdure a listarelle. Pulite i gamberi ed eliminate la testa, le zampette e il resto e lasciate solo la coda.
Preparate la pastella in un contenitore immerso in una ciotola più grande contenente ghiaccio in modo che si mantenga tutto ben freddo. Sbattete il tuorlo e aggiungete acqua gassata fredda, aggiungete anche la farina e mescolate, non importa se si formeranno dei grumi, anzi è meglio così!
In un wok o una padella abbastanza alta scaldate dell'olio di semi, poi immergete gli ingredienti da friggere nella pastella e metteteli nell'olio a friggere finchè saranno dorati su tutti i lati, attenzione a non friggerli troppo. Quando togliete dall'olio i gamberi e le verdure metteteli su un piatto con della carta assorbente in modo da eliminare l'olio in eccesso.
Servite tutto ben caldo e buon appetito!
Tutto riguardo alla cucina e tutto quello che ne fa parte, con un occhio di riguardo verso la cucina cinese e giapponese!
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giovedì 6 ottobre 2011
venerdì 25 febbraio 2011
Ravioli ai quattro colori
Questa è un'altra ricetta dei ravioli cinesi ma rappresenta una variante rispetto alla ricetta dei ravioli classici.
Ingredienti:
Per la pasta:
- 300g di farina di frumento
- 1 uovo
- sale
- olio
Per il ripieno:
- 300g di gamberi
- 250g di cavolo cinese
- 80g di funghi tongu
- 80g di carote grattugiate
- 80g di piselli
- 80g di germogli di bambù tritati
- 1 cucchiaio di vino di riso
- 1 cucchiaino di maizena
- sale
- olio
Preparazione:
Lavate i funghi e metteteli in ammollo in acqua tiepida per circa mezzora. Preparate la pasta mescolando in una ciotola con un cucchiaio di legno o una forchetta con l'uovo sgusciato e un pizzico di sale. Senza smettere di mescolare aggiungete l'acqua necessaria per ottenere un impasto abbastanza compatto. Lavoratelo per circa 5 minuti, quindi lasciatelo riposare coperto per 20 minuti. Cuocete i gamberi, sgusciateli e tritatene finemente la polpa. Fatela rosolare per un paio di minuti con un filo di olio ben caldo in un wok, aggiungete il vino di riso e un pizzico di sale, quindi legate il tutto con la maizena sciolta in mezza tazza d'acqua e unite il cavolo lavato e tritato finemente. Lasciate cuocere per un paio di minuti facendo rapprendere il composto. In una padella con poco olio saltate separatamente per qualche minuto i funghi, che avrete tritato, le carote, i piselli (poi schiacciateli) e il bambù. Tirate la sfoglia sulla spianatoia appena infarinata e tagliatela in quadrati di 8-10cm di lato. Mettete una cucchiaiata di ripieno in mezzo a ciascun quadrato e chiudete unendo al centro gli angoli e pizzicandoli con pollice e indice, in modo che si formino 4 occhielli. In ognuno di essi inserite con la punta di un cucchiaino un pò delle verdure 4 colori. Spennellate d'olio l'esterno dei ravioli e fateli cuocere al vapore per 12 minuti circa e infine servite.
Ingredienti:
Per la pasta:
- 300g di farina di frumento
- 1 uovo
- sale
- olio
Per il ripieno:
- 300g di gamberi
- 250g di cavolo cinese
- 80g di funghi tongu
- 80g di carote grattugiate
- 80g di piselli
- 80g di germogli di bambù tritati
- 1 cucchiaio di vino di riso
- 1 cucchiaino di maizena
- sale
- olio
Preparazione:
Lavate i funghi e metteteli in ammollo in acqua tiepida per circa mezzora. Preparate la pasta mescolando in una ciotola con un cucchiaio di legno o una forchetta con l'uovo sgusciato e un pizzico di sale. Senza smettere di mescolare aggiungete l'acqua necessaria per ottenere un impasto abbastanza compatto. Lavoratelo per circa 5 minuti, quindi lasciatelo riposare coperto per 20 minuti. Cuocete i gamberi, sgusciateli e tritatene finemente la polpa. Fatela rosolare per un paio di minuti con un filo di olio ben caldo in un wok, aggiungete il vino di riso e un pizzico di sale, quindi legate il tutto con la maizena sciolta in mezza tazza d'acqua e unite il cavolo lavato e tritato finemente. Lasciate cuocere per un paio di minuti facendo rapprendere il composto. In una padella con poco olio saltate separatamente per qualche minuto i funghi, che avrete tritato, le carote, i piselli (poi schiacciateli) e il bambù. Tirate la sfoglia sulla spianatoia appena infarinata e tagliatela in quadrati di 8-10cm di lato. Mettete una cucchiaiata di ripieno in mezzo a ciascun quadrato e chiudete unendo al centro gli angoli e pizzicandoli con pollice e indice, in modo che si formino 4 occhielli. In ognuno di essi inserite con la punta di un cucchiaino un pò delle verdure 4 colori. Spennellate d'olio l'esterno dei ravioli e fateli cuocere al vapore per 12 minuti circa e infine servite.
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