La ricetta del risotto alla milanese che a me piace tanto!
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di riso
- 1,5 litri di brodo di carne
- vino bianco secco
- 40 g di burro
- 40 g di grana padano
- 30 g di cipolla
- 1 busta di zafferano in polvere
Preparazione:
Mettere a soffriggere la cipolla in 20 g di burro, quando avrà preso un pò di colore aggiungere il riso e tostarlo per 3 minuti, girando delicatamente ma spesso, poi aggiungere il vino bianco a piacere e farlo evaporare.
Aggiungere costantemente del brodo bollente. Verso fine cottura aggiungere lo zafferano e mescolare bene. Spegnere la fiamma quando il riso è ancora al dente, aggiungere 20 g di burro e il parmigiano e mescolare il tutto per 20-30 secondi.
Fare riposare il risotto per 1 minuto e poi servire.
Tutto riguardo alla cucina e tutto quello che ne fa parte, con un occhio di riguardo verso la cucina cinese e giapponese!
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martedì 27 settembre 2011
domenica 27 febbraio 2011
Onigiri simpatici!
Come avevo promesso ecco alcune fotografie di onigiri preparati da me. Ho voluto fare il simpatico usando dei pezzi di alga nori che avanzava.
venerdì 25 febbraio 2011
Onigiri (polpette di riso)
Chi come me è cresciuto guardando i cartoni animati giapponesi (anime) in televisione sa già di cosa sto per parlare... Le famose polpette di riso che vengono sempre divorate con avidità in molti cartoni animati. Se vi siete sempre chiesti cosa fossero eccovi accontentati!
Gli onigiri sono una specialità giapponese ed è un pò il corrispettivo orientale del nostro classico panino al prosciutto, infatti è ancora oggi diffusa l'usanza di prepararne alcuni in casa per essere mangiati più tardi, magari a pranzo a scuola o al lavoro o durante un picnic. Gli onigiri sono delle semplici polpette di riso, solitamente di forma triangolare, con una striscia di alga nori su un lato per permettere di essere tenute in mano senza sporcarsi le dita e con un ripieno all'interno. Il ripieno può essere di pesce, di carne o vegetale ma il più tipico è quello con l'umeboshi, che è una prugna giapponese seccata con il sale, dal sapore aspro. Questo frutto in realtà è più simile all'albicocca e tra i numerosi suoi effetti benefici per l'organismo quello da evidenziare è che contiene molte sostanze battericide molto utili quindi per combattere i problemi intestinali in genere.
Esistono vari tipi di onigiri ma per adesso preferisco fermarmi qui e proporre una ricettina per realizzarli in casa, serve veramente poca esperienza e pochi ingredienti, inoltre ci si diverte a prepararli.
Ingredienti:
- riso (consiglio riso arborio che potete trovare ovunque)
- alghe nori
- sale
- un ripieno a scelta (salmone, tonno, umeboshi, alghe konbu, verdure ecc)
Preparazione:
Per prima cosa lavate il riso in uno scolapasta con acqua corrente finchè l'acqua di scolo non sarà limpida. Mettete il riso in una pentola e aggiungete acqua finchè il riso non sarà coperto per almeno 1cm, con il coperchio e a fiamma bassa cuocete per almeno 15 minuti o comunque finchè il riso non sarà cotto e avrà assorbito tutta l'acqua. Lasciate raffreddare il riso per una decina di minuti. Nel frattempo preparate una ciotola con del sale fino, una con dell'acqua, una con delle strisce di alga nori (ricavate da un foglio di alga essiccata tagliata con le forbici), una con il ripieno da voi scelto e un piatto vuoto dove appoggerete gli onigiri. Bagnatevi le mani con l'acqua della ciotola, poi prendete un pò di sale e sfregatelo sulle mani, prendere con un cucchiaio bagnato il riso e disponetelo sul palmo della mano leggermente ricurva con le dita unite. Premete leggermente al centro con il pollice dell’altra mano per creare il posto per il ripieno. Mettete un cucchiaino di ripieno e coprite con un pò di riso. Poi piegate la mano con il riso senza chiuderla completamente e mettete l’altra da sopra orizzontalmente, nella stessa posizione, fino a chiudere il riso tra le due mani. Con la mano superiore cercate di compattare il riso e allo stesso tempo dare forma alla polpetta, la forma dovrà essere triangolare (per praticità). Non disperate se la prima polpetta non verrà perfetta, aiutatevi con tutte e due le mani e una volta data la forma iniziale giratela più volte nelle mani compattando sempre finchè non avrà uno spessore di circa due dita. Se proprio non riuscite a dare una forma alla polpetta o non riuscite a farla stare insieme potete mettere un foglio di pellicola trasparente su una mano dove potete mettere il riso e il ripieno, poi riunite gli angoli della pellicola e tenendola chiusa a sacchetto date forma al vostro onigiri. Fatto questo concludete ponendo la striscia di alga nori su un lato, questa aderirà perfettamente al riso bagnato. A questo punto procedete facendone degli altri (che sicuramente vi verranno meglio) fino a finire il ripieno.
Ora potete mangiarli subito ancora caldi o più tardi anche freddi. Potete metterli in un sacchettino, meglio ancora sarebbe la classica bento box (scatola tipica giapponese contenente un singolo pasto preparato a casa o comprato), per essere consumati fuori casa. Se volete potete anche chiuderli nella pellicola trasparente e congelarli, dopo un rapido riscaldamento con il microonde saranno quasi come appena fatti.
Buon appetito!
A breve vedrò di postare delle fotografie migliori, lo prometto.
Gli onigiri sono una specialità giapponese ed è un pò il corrispettivo orientale del nostro classico panino al prosciutto, infatti è ancora oggi diffusa l'usanza di prepararne alcuni in casa per essere mangiati più tardi, magari a pranzo a scuola o al lavoro o durante un picnic. Gli onigiri sono delle semplici polpette di riso, solitamente di forma triangolare, con una striscia di alga nori su un lato per permettere di essere tenute in mano senza sporcarsi le dita e con un ripieno all'interno. Il ripieno può essere di pesce, di carne o vegetale ma il più tipico è quello con l'umeboshi, che è una prugna giapponese seccata con il sale, dal sapore aspro. Questo frutto in realtà è più simile all'albicocca e tra i numerosi suoi effetti benefici per l'organismo quello da evidenziare è che contiene molte sostanze battericide molto utili quindi per combattere i problemi intestinali in genere.
Esistono vari tipi di onigiri ma per adesso preferisco fermarmi qui e proporre una ricettina per realizzarli in casa, serve veramente poca esperienza e pochi ingredienti, inoltre ci si diverte a prepararli.
Ingredienti:
- riso (consiglio riso arborio che potete trovare ovunque)
- alghe nori
- sale
- un ripieno a scelta (salmone, tonno, umeboshi, alghe konbu, verdure ecc)
Preparazione:
Per prima cosa lavate il riso in uno scolapasta con acqua corrente finchè l'acqua di scolo non sarà limpida. Mettete il riso in una pentola e aggiungete acqua finchè il riso non sarà coperto per almeno 1cm, con il coperchio e a fiamma bassa cuocete per almeno 15 minuti o comunque finchè il riso non sarà cotto e avrà assorbito tutta l'acqua. Lasciate raffreddare il riso per una decina di minuti. Nel frattempo preparate una ciotola con del sale fino, una con dell'acqua, una con delle strisce di alga nori (ricavate da un foglio di alga essiccata tagliata con le forbici), una con il ripieno da voi scelto e un piatto vuoto dove appoggerete gli onigiri. Bagnatevi le mani con l'acqua della ciotola, poi prendete un pò di sale e sfregatelo sulle mani, prendere con un cucchiaio bagnato il riso e disponetelo sul palmo della mano leggermente ricurva con le dita unite. Premete leggermente al centro con il pollice dell’altra mano per creare il posto per il ripieno. Mettete un cucchiaino di ripieno e coprite con un pò di riso. Poi piegate la mano con il riso senza chiuderla completamente e mettete l’altra da sopra orizzontalmente, nella stessa posizione, fino a chiudere il riso tra le due mani. Con la mano superiore cercate di compattare il riso e allo stesso tempo dare forma alla polpetta, la forma dovrà essere triangolare (per praticità). Non disperate se la prima polpetta non verrà perfetta, aiutatevi con tutte e due le mani e una volta data la forma iniziale giratela più volte nelle mani compattando sempre finchè non avrà uno spessore di circa due dita. Se proprio non riuscite a dare una forma alla polpetta o non riuscite a farla stare insieme potete mettere un foglio di pellicola trasparente su una mano dove potete mettere il riso e il ripieno, poi riunite gli angoli della pellicola e tenendola chiusa a sacchetto date forma al vostro onigiri. Fatto questo concludete ponendo la striscia di alga nori su un lato, questa aderirà perfettamente al riso bagnato. A questo punto procedete facendone degli altri (che sicuramente vi verranno meglio) fino a finire il ripieno.
Ora potete mangiarli subito ancora caldi o più tardi anche freddi. Potete metterli in un sacchettino, meglio ancora sarebbe la classica bento box (scatola tipica giapponese contenente un singolo pasto preparato a casa o comprato), per essere consumati fuori casa. Se volete potete anche chiuderli nella pellicola trasparente e congelarli, dopo un rapido riscaldamento con il microonde saranno quasi come appena fatti.
Buon appetito!
A breve vedrò di postare delle fotografie migliori, lo prometto.
giovedì 3 febbraio 2011
Storia e tipi di sushi
Il sushi è la pietanza giapponese più famosa nel mondo, oltre che uno dei piatti più popolari tra i giapponesi stessi.
Nel VII secolo venne introdotta in Giappone la tecnica della marinatura, che permise ai cuochi di specializzarsi nel confezionare il pesce con il riso: con la fermentazione del pesce, il riso produce una acido lattico che marina il pesce.
Questo prodotto si chiamava nare-sushi e fu il primo metodo di produzione dal quale, tramite altri passaggi, derivò il sushi che oggi conosciamo e apprezziamo. Ma essendo un processo alquanto lungo, durante il XV e il XVI secolo si decise di includere il riso come parte del pasto e non solo come tramite della marinatura. Nel XVII secolo venne introdotto l’aceto di riso nella preparazione del riso.
Ma fu negli anni 20 dell’Ottocento che avvenne la grande rivoluzione, grazie allo chef Hanaya Yohei. Introdusse le tecniche ancora oggi utilizzate. Ai clienti che visitavano la sua bancarella, nient’altro che un carro con un banco, noto come yattai (probabilmente il primo sushi bar al mondo), serviva fettine di pesce crudo e altri frutti di mare adagiati su del riso all’aceto. Rapide, fresche e deliziose, le sue creazioni conquistarono presto il gusto dei clienti.
Esistono vari tipi diversi di sushi, i principali sono:
Makizushi (sushi arrotolato). Una polpettina cilindrica formata con l'aiuto di un tappeto di bambù detto makisu. Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nell'alga Nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno. Il Makizushi comprende:
- Hosomaki (detti anche Kappa Maki o California Roll negli Stati Uniti): Piccoli rotolini cilindrici con alga Nori esterna e all'interno riso e pesce o verdure.
- Futomaki: Arrotolati con alga Nori, con molti ingredienti all'interno, ogni pezzo è molto grande. L'alga può essere fuori o dentro. Alcuni di questi vengono anche impanati e fritti.
- Uramaki: Differisce dagli altri maki poichè è arrotolato con l'alga all'interno e il riso all'esterno. Solitamente ricoperto con semi di sesamo o tobiko.
- Temaki: Arrotolato con alga Nori, pensato per essere mangiato con le mani come un cono gelato.
Sashimi: Fette di pesce servito crudo, cotto o in salamoia in 3-5 pezzi. Normalmente presentato su alcune foglie di shiso e con wasabi e zenzero sul lato.
Nigiri: Pezzi di pesce su polpettine di riso, a volte viene arrotolata una stricia di alga Nori per legare il pesce al riso.
Gunkan nigiri: Gunkan significa barca, questa tipologia di sushi prevede che l'ingrediente principale si presenti al di sopra del riso, creando una forma simile alla barca. Non è necessario che sia contenuto da un'alga, si può utilizzare anche una striscia di pesce. Sono tre i principali tipi di Gunkan: Tobiko, Ikura, e Uni.
Chirashi: Vari pezzi di pesce serviti in una ciotola di riso sushi.
Donburri: E' identico al Cirashi solamente con un tipo di pesce a scelta.
Nel VII secolo venne introdotta in Giappone la tecnica della marinatura, che permise ai cuochi di specializzarsi nel confezionare il pesce con il riso: con la fermentazione del pesce, il riso produce una acido lattico che marina il pesce.
Questo prodotto si chiamava nare-sushi e fu il primo metodo di produzione dal quale, tramite altri passaggi, derivò il sushi che oggi conosciamo e apprezziamo. Ma essendo un processo alquanto lungo, durante il XV e il XVI secolo si decise di includere il riso come parte del pasto e non solo come tramite della marinatura. Nel XVII secolo venne introdotto l’aceto di riso nella preparazione del riso.
Ma fu negli anni 20 dell’Ottocento che avvenne la grande rivoluzione, grazie allo chef Hanaya Yohei. Introdusse le tecniche ancora oggi utilizzate. Ai clienti che visitavano la sua bancarella, nient’altro che un carro con un banco, noto come yattai (probabilmente il primo sushi bar al mondo), serviva fettine di pesce crudo e altri frutti di mare adagiati su del riso all’aceto. Rapide, fresche e deliziose, le sue creazioni conquistarono presto il gusto dei clienti.
Esistono vari tipi diversi di sushi, i principali sono:
Makizushi (sushi arrotolato). Una polpettina cilindrica formata con l'aiuto di un tappeto di bambù detto makisu. Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nell'alga Nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno. Il Makizushi comprende:
- Hosomaki (detti anche Kappa Maki o California Roll negli Stati Uniti): Piccoli rotolini cilindrici con alga Nori esterna e all'interno riso e pesce o verdure.
- Futomaki: Arrotolati con alga Nori, con molti ingredienti all'interno, ogni pezzo è molto grande. L'alga può essere fuori o dentro. Alcuni di questi vengono anche impanati e fritti.
- Uramaki: Differisce dagli altri maki poichè è arrotolato con l'alga all'interno e il riso all'esterno. Solitamente ricoperto con semi di sesamo o tobiko.
- Temaki: Arrotolato con alga Nori, pensato per essere mangiato con le mani come un cono gelato.
Sashimi: Fette di pesce servito crudo, cotto o in salamoia in 3-5 pezzi. Normalmente presentato su alcune foglie di shiso e con wasabi e zenzero sul lato.
Nigiri: Pezzi di pesce su polpettine di riso, a volte viene arrotolata una stricia di alga Nori per legare il pesce al riso.
Gunkan nigiri: Gunkan significa barca, questa tipologia di sushi prevede che l'ingrediente principale si presenti al di sopra del riso, creando una forma simile alla barca. Non è necessario che sia contenuto da un'alga, si può utilizzare anche una striscia di pesce. Sono tre i principali tipi di Gunkan: Tobiko, Ikura, e Uni.
Chirashi: Vari pezzi di pesce serviti in una ciotola di riso sushi.
Donburri: E' identico al Cirashi solamente con un tipo di pesce a scelta.
mercoledì 2 febbraio 2011
Biscotti al riso
Ingredienti:
- 150g di farina di frumento
- 200g di farina di riso
- 150g di zucchero
- 150g di burro
- 1 uovo
- 3 cucchiai di latte
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito per dolci
- granella di zucchero decorativa
Preparazione:
Lasciate ammorbidire il burro tenendolo per qualche tempo a temperatura ambiente, quindi montatelo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, infine unite l'uovo e amalgamate bene. Aggiungete poi le farine setacciate, il lievito, la vanillina e il latte. Impastate finchè il composto non sia diventato omogeneo. Stendete la pasta con un mattarello fino a uno spessore di circa 1/2cm, poi con uno stampino rotondo o con un bicchiere ritagliate dei dischi.
Cospargete i biscotti di granella di zucchero, quindi deponeteli su una placca da forno imburrata e infarinata o ricoperta di carta da forno.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. Una volta sfornati, lasciate raffreddare i biscotti.
- 150g di farina di frumento
- 200g di farina di riso
- 150g di zucchero
- 150g di burro
- 1 uovo
- 3 cucchiai di latte
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito per dolci
- granella di zucchero decorativa
Preparazione:
Lasciate ammorbidire il burro tenendolo per qualche tempo a temperatura ambiente, quindi montatelo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, infine unite l'uovo e amalgamate bene. Aggiungete poi le farine setacciate, il lievito, la vanillina e il latte. Impastate finchè il composto non sia diventato omogeneo. Stendete la pasta con un mattarello fino a uno spessore di circa 1/2cm, poi con uno stampino rotondo o con un bicchiere ritagliate dei dischi.
Cospargete i biscotti di granella di zucchero, quindi deponeteli su una placca da forno imburrata e infarinata o ricoperta di carta da forno.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. Una volta sfornati, lasciate raffreddare i biscotti.
lunedì 22 novembre 2010
Risotto piccante alle cipolle
Ecco un'altra ricetta creata da me, anche questa è molto facile da preparare, ci vuole solo un pò di pazienza a cuocere il riso, per quanto riguarda gli ingredienti sono cose che quasi tutti abbiamo sempre in casa, tranne forse il vino bianco ma non è un problema infatti potete tranquillamente ometterlo, serve solo a dare più gusto al risotto.
Ingredienti per 2 persone:
- 160g di riso arborio
- 2 cipolle bianche
- 1 dado per brodo vegetale
- olio
- burro
- vino bianco
- peperoncino
- sale
Preparazione:
In un pentolino mettete a scaldare dell'acqua che vi servirà per cuocere il riso in padella. Sbucciate e tagliate le cipolle a striscioline, versate un filo d'olio e una noce di burro in una padella antiaderente e aggiungete le cipolle, quando avranno preso colore e si saranno ammorbidite aggiungete un pò di vino, il dado e il riso e mescolate finchè non sarà evaporato tutto il vino. Prendete un pò d'acqua calda dal pentolino e aggiungetela al riso in padella e mescolate per non farlo attaccare al fondo, continuate a mescolare e ad aggiungere ma acqua solo quando il riso l'avrà assorbita quasi tutta. Quando il risotto è quasi pronto aggiungete il peperoncino (io preferisco in polvere ma ovviamente va bene in qualsiasi forma), assaggiate e aggiustate di sale.
A fine cottura se preferite potete aggiungere del burro o dell'olio.
Il piatto è pronto! Buon appetito!
Ingredienti per 2 persone:
- 160g di riso arborio
- 2 cipolle bianche
- 1 dado per brodo vegetale
- olio
- burro
- vino bianco
- peperoncino
- sale
Preparazione:
In un pentolino mettete a scaldare dell'acqua che vi servirà per cuocere il riso in padella. Sbucciate e tagliate le cipolle a striscioline, versate un filo d'olio e una noce di burro in una padella antiaderente e aggiungete le cipolle, quando avranno preso colore e si saranno ammorbidite aggiungete un pò di vino, il dado e il riso e mescolate finchè non sarà evaporato tutto il vino. Prendete un pò d'acqua calda dal pentolino e aggiungetela al riso in padella e mescolate per non farlo attaccare al fondo, continuate a mescolare e ad aggiungere ma acqua solo quando il riso l'avrà assorbita quasi tutta. Quando il risotto è quasi pronto aggiungete il peperoncino (io preferisco in polvere ma ovviamente va bene in qualsiasi forma), assaggiate e aggiustate di sale.
A fine cottura se preferite potete aggiungere del burro o dell'olio.
Il piatto è pronto! Buon appetito!
venerdì 28 maggio 2010
Preparare il riso per il sushi
Ecco fatto! Questo sarà il primo post del blog di Ovel!
Oggi Ovel vuole cucinare del sushi ma non sa che metà del lavoro consiste nella preparazione del riso, quindi vediamo di aiutarlo con una ricetta semplice...
Per preparare il riso che si utilizza per fare il sushi servono: 600ml di acqua, 500g di riso, 100ml di aceto di riso, 50g di zucchero e 10g di sale.
Iniziate mettendo il riso (quello apposta per il sushi, oppure il riso arborio) in uno scolapasta e lavatelo sotto l'acqua corrente finché l'acqua di scolo sarà di nuovo limpida.
A questo punto in una pentola mettete l'acqua e poi il riso e date una mescolata, mettete il coperchio e accendete il fuoco a fiamma bassa. Lasciatelo cuocere circa un quarto d'ora. Mentre aspettate il riso preparate la salsa. In un pentolino mettete l'aceto, il sale e lo zucchero, mettete sul fuoco a fiamma bassa, per evitare che l'aceto inizi a bollire, e mescolate bene finché il sale e lo zucchero non si saranno completamente sciolti, a quel punto spegnete il fuoco. Passato il quarto d'ora il riso dovrebbe aver assorbito tutta l'acqua ed essersi cotto, altrimenti lasciatelo sul fuoco ancora un pò. Mettete il riso in una insalatiera abbastanza grande e versategli sopra il condimento che avete fatto in precedenza, mescolate bene il tutto e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo il vostro riso sarà pronto e potrete iniziare a fare il sushi!
Oggi Ovel vuole cucinare del sushi ma non sa che metà del lavoro consiste nella preparazione del riso, quindi vediamo di aiutarlo con una ricetta semplice...
Per preparare il riso che si utilizza per fare il sushi servono: 600ml di acqua, 500g di riso, 100ml di aceto di riso, 50g di zucchero e 10g di sale.
Iniziate mettendo il riso (quello apposta per il sushi, oppure il riso arborio) in uno scolapasta e lavatelo sotto l'acqua corrente finché l'acqua di scolo sarà di nuovo limpida.
A questo punto in una pentola mettete l'acqua e poi il riso e date una mescolata, mettete il coperchio e accendete il fuoco a fiamma bassa. Lasciatelo cuocere circa un quarto d'ora. Mentre aspettate il riso preparate la salsa. In un pentolino mettete l'aceto, il sale e lo zucchero, mettete sul fuoco a fiamma bassa, per evitare che l'aceto inizi a bollire, e mescolate bene finché il sale e lo zucchero non si saranno completamente sciolti, a quel punto spegnete il fuoco. Passato il quarto d'ora il riso dovrebbe aver assorbito tutta l'acqua ed essersi cotto, altrimenti lasciatelo sul fuoco ancora un pò. Mettete il riso in una insalatiera abbastanza grande e versategli sopra il condimento che avete fatto in precedenza, mescolate bene il tutto e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo il vostro riso sarà pronto e potrete iniziare a fare il sushi!
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